Paderno Dugnano ricorda Hiroshima: 81 anni dopo rafforza l’impegno per la pace
A 81 anni dal bombardamento atomico di Hiroshima, il Comune di Paderno Dugnano rinnova il proprio impegno per la promozione della pace e del disarmo nucleare. L’anniversario del 6 agosto 1945, quando alle 8.15 venne sganciata la bomba atomica “Little Boy”, diventa l’occasione per ricordare un legame che la città mantiene da oltre quarant’anni con la città giapponese.
Dal 1982, infatti, in piazza Hiroshima è custodita la Pietra della Pace, un frammento di granito proveniente dalle rovine del tempio Yusenji, situato a circa 200 metri dall’ipocentro dell’esplosione. Un simbolo donato a Paderno Dugnano come monito contro la guerra e a favore della fratellanza tra i popoli.
Hiroshima, Paderno Dugnano aderisce a Mayors for Peace e rilancia la cultura della pace
Da questa storia è nata anche una nuova iniziativa istituzionale. Lo scorso 16 aprile la Giunta comunale ha approvato l’adesione a Mayors for Peace, la rete internazionale fondata nel 1982 su iniziativa dell’allora sindaco di Hiroshima, Takeshi Araki. L’organizzazione riunisce oggi oltre 8.500 città in 166 Paesi e promuove l’abolizione delle armi nucleari, oltre a sostenere iniziative legate ai diritti umani, alla lotta contro la povertà e alla tutela dell’ambiente.
L’Amministrazione comunale intende trasformare questa adesione in un percorso concreto, coinvolgendo associazioni, gruppi e realtà del territorio per creare uno spazio stabile di confronto e partecipazione sui temi della pace.
«Paderno Dugnano ha una storia di pace scritta nella pietra, ma anche nelle persone e nelle associazioni che ogni giorno la tengono viva», ha dichiarato la sindaca Anna Varisco, sottolineando la volontà di portare questo impegno nelle scuole e nella comunità. L’obiettivo è custodire la memoria degli hibakusha, i sopravvissuti alle bombe atomiche, e diffondere una cultura della pace costruita attraverso la partecipazione e il dialogo.




