A Lainate è stato inaugurato il nuovo cavalcavia sulla Sp 300, obiettivo meno code verso la A8 e collegamenti più veloci nel Nord Ovest Milano.
Una nuova infrastruttura entra nella rete viaria del Nord Ovest milanese. È stato aperto questa mattina al traffico il nuovo cavalcavia sulla Strada Provinciale 300 a Lainate, un’opera pensata per alleggerire uno dei nodi più delicati della viabilità locale, quello tra la SP 300, la SP 119 e lo svincolo autostradale di Lainate-Arese sulla A8.
Il nuovo ponte permette ai veicoli in transito sulla provinciale di superare direttamente la rotatoria esistente, riducendo i tempi di percorrenza e limitando le attese soprattutto negli orari di maggiore afflusso. La rotatoria sottostante resta comunque operativa per la gestione dei collegamenti locali.
Nuovo cavalcavia a Lainate
Il cavalcavia, realizzato con una struttura mista in acciaio e calcestruzzo e sviluppato su tre campate, collega in modo più fluido l’area di Garbagnate Milanese con quella di Rho, migliorando anche l’accessibilità alla rete autostradale.
L’intervento, dal valore complessivo di 20,9 milioni di euro, è stato finanziato e realizzato da Particom UNO Spa, società del gruppo Canova Finiper, nell’ambito del programma di riqualificazione dell’ex area Alfa Romeo. Il progetto nasce dall’accordo di programma siglato nel 2023 tra la società, Città metropolitana di Milano, Regione Lombardia e i Comuni di Lainate, Arese e Garbagnate Milanese.
La Città metropolitana ha seguito le fasi amministrative dell’intervento, dalle autorizzazioni alle procedure espropriative, fino al collaudo dell’opera.
“È il risultato di una collaborazione concreta tra istituzioni e privati – ha commentato Marco Griguolo, consigliere delegato alla Mobilità della Città metropolitana di Milano – con l’obiettivo di realizzare infrastrutture utili ai cittadini e alle imprese”.
L’apertura del cavalcavia rappresenta un nuovo passo nel potenziamento dei collegamenti del territorio, in un’area strategica dove ogni giorno transitano migliaia di mezzi diretti verso Milano, l’autostrada e i principali poli produttivi del territorio.




