I Carabinieri della Tenenza di Tradate hanno deferito all’Autorità giudiziaria, in stato di libertà, C.A.R., un 19enne italiano che ha tentato la rapina commessa il 28 settembre a bordo del treno proveniente da Varese e diretto a Tradate.
Le indagini erano scattate dopo la denuncia di un pakistano di 39 anni, rimasto ferito da due fendenti, sotto al mento e al braccio sinistro, a seguito di un tentativo di rapina fallito solo grazie alla sua reazione: ingaggiata una colluttazione col malvivente, l’aveva messo in fuga.
Raccolta la descrizione del minorenne, i militari hanno comparato i dettagli acquisiti con le immagini della videosorveglianza di diverse stazioni ferroviarie negli orari in cui ha fatto sosta il treno; i filmati e altre risultanze dell’indagine hanno consentito di identificare il responsabile e altri due soggetti di sua conoscenza che, sebbene a bordo del treno durante il tentativo di rapina, risultavano estranei alla vicenda. A confermare che si tratta della stessa persona è stata la vittima.
Il ragazzo, già sottoposto alla misura dell’affidamento terapeutico in una comunità in provincia di Pavia per una pregressa condanna, è stato segnalato al competente Ufficio di Sorveglianza di Varese, in quanto si era allontanato dalla struttura senza autorizzazione. Gli è stata quindi revocata la misura dell’affidamento terapeutico e pertanto, con la collaborazione dei carabinieri di Chignolo Po, è stato rinchiuso al carcere di Pavia.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




