Ha appena 18 anni il giovane arrestato nella notte tra il 2 e il 3 marzo a Monza, accusato di aver rapinato un tassista sotto la minaccia di un coltello.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il ragazzo – cittadino italiano di origine nordafricana – avrebbe richiesto una corsa come un normale cliente. Giunto nei pressi della destinazione indicata, avrebbe però estratto all’improvviso un coltello a scatto, puntandolo al volto del conducente e minacciandolo di morte.
A soli 18 anni rapina un tassista con un coltello dopo la corsa
Sotto choc, il tassista è stato costretto a consegnare tutto il denaro che aveva con sé: 135 euro in contanti. La rapina si è consumata a bordo del mezzo pubblico, nel cuore della notte.
L’allarme è scattato immediatamente. Le Volanti hanno avviato accertamenti partendo dall’utenza telefonica utilizzata per prenotare la corsa, riuscendo in breve tempo a risalire all’identità del presunto autore.
Gli agenti si sono quindi presentati a casa del giovane. Qui la situazione si è fatta nuovamente tesa: alla vista dei poliziotti il diciottenne avrebbe reagito con violenza, minacciandoli di morte, tentando di sottrarsi al controllo e colpendoli con spinte e calci. Durante l’intervento avrebbe anche brandito oggetti contro gli operatori.
Nonostante la resistenza, gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a procedere alla perquisizione personale e domiciliare. All’interno dell’abitazione sono stati trovati sia il coltello utilizzato per la rapina sia i 135 euro sottratti poco prima al tassista.
Il 18enne è stato arrestato con le accuse di rapina aggravata dall’uso dell’arma, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato trasferito alla Casa circondariale di Monza, in attesa dell’udienza di convalida.
Un episodio che colpisce anche per la giovanissima età del presunto responsabile, appena maggiorenne, protagonista di una rapina armata ai danni di un lavoratore in servizio.
Redazione Online




