L’apertura del ponte di Paderno Dugnano è una questione di giorni, forse addirittura di ore. Con oggi parte l’ultimo giorno di cantiere.
Verso l’apertura del ponte di Paderno Dugnano
La ricostruzione del ponte tra via Camposanto e Battisti arriva alla fine. Oggi è l’ultima giornata di cantiere nel centro di Paderno. Entro sera è previsto il montaggio del guard-rail che è l’ultima parte mancante. La scorsa settimana è stata cruciale nell’iter del termine del cantiere. Mercoledì mattina il ponte ha superato il collaudo: un risultato non scontato dopo che 20 anni fa aveva dato problemi rimandandone l’apertura. Nella stessa giornata è stata realizzata anche la segnaletica orizzontale, dopo che qualche prima si è ultimato l’impianto di illuminazione con l’accensione dei lampioni.
Attesa l’ordinanza di apertura tra martedì e mercoledì
Ultimato il montaggio del guard-rail il ponte sarà finito. Per renderlo fruibile bisognerà attendere la firma del sindaco all’ordinanza di apertura. “Entro mercoledì sarà firmata, ma forse anche qualche ora prima”, ha riferito ad alcuni cittadini nel corso del fine settimana. La nuova ordinanza annullerà quella del 29 maggio 2021 che ne aveva obbligato la chiusura. In quella giornata di due anni e mezzo fa è iniziata l’odissea del ponte: dapprima con le analisi statiche che ne hanno decretato i problemi strutturali. Poi con l’avvio dei lavori e una serie di imprevisti che hanno causato anche l’aumento del costo totale dell’opera. Entro metà settimana è confermata l’apertura: il ponte manterrà limiti e divieti del passato. Non potranno salire mezzi superiori alle 35 tonnellate per evitare di avere transiti di camion per il centro paese.
Inaugurata anche la complanare per Bollate e gli svincoli della Milano-Meda
Intanto, questa zona di Paderno può beneficiare della nuova viabilità. Da sabato sono aperti gli svincoli di uscita dalla Milano-Meda in entrambe le direzioni che consentono di arrivare direttamente in via Battisti. Da qui è possibile imboccare la nuova complanare fino alla Statale dei Giovi e poi oltre fino a Bollate e Novate. Il taglio del nastro è avvenuto sabato mattina alla presenza dei 5 sindaci dei comuni coinvolti: hanno ricordato che l’opera non è conclusa e ancora mancano all’appello le compensazioni. In particolare, proprio attorno al nodo di Paderno.


