
È cominciato mercoledì 20 ottobre, presso il Tribunale di Como, il processo contro Gabriel Robert Marincat, il 26enne di Camnago di Lentate di origini rumene che a Cabiate l’11 gennaio, stando a quanto da lui confessato, avrebbe ucciso Sharon, la figlia di soli 18 mesi della ex compagna.
Inizialmente infatti, Marincat si dichiarò innocente, raccontando che la piccola avesse perso la vita a causa di uno sfortunato incidente (travolta da una stufetta caduta da un mobile). A maggio però l’uomo ha ritrattato la sua dichiarazione, confessando di aver violentato e picchiato a morte la bambina.
Dato il coinvolgimento di un minore e il tema delicatissimo che si sta trattando, il processo è iniziato a porte chiuse. Al momento sono stati ascoltati come testimoni la mamma, i nonni e un 37enne di Mariano Comense, ritenuto il pusher di Marincat, con cui si incontrò proprio la sera dell’11 gennaio. Il processo riprenderà il 10 novembre, quando verrà sentita la madre di lui.
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