Bollate, aggredita e rapinata di pomeriggio in treno.
Viaggiare sui treni delle Nord sta diventando sempre più pericoloso, soprattutto per le donne. Se si escludono gli orari in cui i convogli sono affollati dai pendolari, sulle altre corse c’è sempre di più il pericolo di fare brutti incontri, e sappiamo con certezza di donne che sono costrette a limitare la loro libertà non prendendo il treno mai di sera se non sono accompagnate da uomini.
Purtroppo, però, i pericoli si possono incontrare anche di giorno. Se ne è resa conto una donna 56enne che qualche giorno fa si trovava su un treno della Milano – Saronno che viaggiava poco prima delle 15 in direzione di Saronno. Sul treno giravano tra i vagoni tre giovani nordafricani, evidentemente in cerca della giusta vittima. Quando l’hanno trovata, il treno era arrivato quasi alla fermata di Bollate Nord.
Bollate, aggredita e rapinata: ferito anche il capotreno
I tre hanno atteso che il treno arrivasse alla stazione, poi sono entrati in azione aggredendo la signora, strappandole la borsetta e cercando di fuggire. Sulla loro strada ha cercato di pararsi il capotreno, un 29enne, ma i tre sono riusciti a spintonarlo a terra e a fuggire, come in una scena da Far West metropolitano. Una volta scesi dal treno, i tre ladri aggressori sono fuggiti di corsa verso via San Pietro, dove diverse persone hanno visto questi tre giovani scappare a piedi a gambe levate, per poi entrare nei campi verso Madonna in Campagna e far perdere le proprie tracce.
Intanto alla stazione erano rimasti contusi sia il capotreno sia la signora 56enne, visibilmente spaventata. Il convoglio è stato bloccato, sul posto sono arrivate un’ambulanza della Sos Novate e la Polizia ferroviaria, poi a supporto sono intervenuti anche i carabinieri.
La donna è stata assistita ma non ha voluto essere portata in ospedale, mentre il capotreno è stato trasportato in codice verde al Galeazzi. La Polizia ferroviaria ha avviato le indagini per risalire ai tre, ma la sensazione è di una situazione sicurezza sui treni che va sempre più peggiorando. Tra l’altro, il treno della rapina è stato soppresso e tutti i passeggeri hanno dovuto salire sul treno successivo.
Piero Uboldi




