Bollate, Data Center: il via entro la fine dell’anno.
La scorsa settimana nelle pagine bollatesi del Notiziario è comparsa una breve notizia in cui l’amministrazione comunale informava che, con una delibera di giunta, era stato avviato il procedimento “per la proposta di Piano di lottizzazione in variante al Pgt per l’ambito di trasformazione numero 12 (vie La Cava, Battisti, Madonna) per l’insediamento di un Data Center”. Quel breve annuncio ha in sé un grande valore, poiché fa sapere che il progetto di creazione di un Data Center tra Cassina Nuova e Cascina del Sole (di cui avevamo scritto l’anno scorso) non è affatto tramontato, ma sta andando avanti e anzi sta entrando nella fase decisiva.
Il Data Center, cos’è
Ma che cos’è un Data Center? E’ un gigantesco archivio di dati informatici. Quando voi dal computer o dal telefonino salvate le vostre foto o i vostri documenti “in cloud”, dove pensate che vadano a finire? “In cloud” vuol dire “nella nuvola”, ma voi pensate davvero che le foto delle vostre vacanze, il backup dei vostri dati e i vostri documenti importanti si trovino in una nuvola che gira per il cielo? No, ovviamente. I vostri dati vanno a finire in un archivio informatico, appunto in un Data Center posizionato chissà dove nel mondo. I Data Center sono giganteschi capannoni mantenuti in condizioni climatiche ideali (ossia al fresco), nei quali si trovano archivi di computer capaci di immagazzinare un numero di dati che è impossibile quantificare in cifre. Il progetto bollatese, stando alla relazione presentata lo scorso anno, prevede capannoni alti 18 metri (come un palazzo di 6 piani) per una superficie di circa 50mila metri quadri. Non si tratta certo di un Data Center di grandezza primaria: pensate che il Data Center più grande del mondo (che appartiene al governo cinese) si trova in Mongolia e ha una superficie di 10 milioni di metri quadri, ossia 200 volte più grande di quello che si sta progettando a Bollate.
Data Center, i tempi
E’ il sindaco Vassallo a spiegarci che l’operatore ha già acquistato alcuni dei terreni interessati dall’operazione e per altri ha già un’opzione di acquisto. Ma l’iter burocratico che si è avviato quanto sarà lungo? La delibera di giunta ha fatto partire anche la Valutazione Ambientale Strategica che ha tempi ben precisi e occorre anche effettuare una variante al Pgt, ma secondo il sindaco si dovrebbe arrivare al rilascio del permesso di costruire entro la fine dell’anno.
I benefici per la città
Quali benefici porterà alla città questo grosso insediamento? Il sindaco ci spiega che nella trattativa si è parlato di alcune compensazioni, di verde in parte a uso pubblico, della ciclabile tra Cascina del Sole e Cassina Nuova… Forse però qualche ricaduta in più su Cassina Nuova e Cascina del Sole sarebbe auspicabile, in considerazione del fatto che si insedia comunque un manufatto di diverse centinaia di migliaia di metri cubi.




