Bollate e Senago, in viale Lombardia lunghe code per i lavori.
La situazione delle code in viale Lombardia all’altezza del cantiere di Cap per realizzare la nuova fognatura si è fatta decisamente più pesante negli ultimi giorni. Code a tratti lunghissime non solo perché hanno riaperto le scuole e dunque il traffico è aumentato, ma anche e soprattutto perché il cantiere si è spostato nel punto più delicato, ossia la zona della rotatoria accanto al supermercato Il Gigante.
Per poter gestire il cantiere in quel tratto, venerdì mattina è stato modificato il semaforo che regola il senso unico alternato: non più solo due fasi (chi arriva da Senago- Cassina Nuova e chi da Bollate centro), ma il semaforo ora è a tre fasi: il verde lo hanno prima quelli che arrivano da Cassina Nuova, poi passa chi arriva da Senago, infine chi arriva da Bollate centro. Tre fasi vuol dire che il tempo con il semaforo rosso è aumentato considerevolmente per tutti, e con esso le code. Pensate che qualche giorno fa la coda di chi usciva da Bollate nell’ora di punta del pomeriggio partiva dalla rotatoria del Gigante e arrivava quasi al semaforo di via Origona. Più di 20 minuti in coda per poter passare, un’eternità, anche se, in verità, negli ultimi giorni la situazione è un po’ migliorata.
Certo, il cantiere in agosto è stato fermo quasi un mese, quando non c’era traffico, e proprio adesso che riaprono le scuole viene fatto il tratto più delicato e complicato. Non si poteva organizzare il lavoro diversamente? E ora quanto durerà questa situazione pesantissima?
Lunghe code in viale Lombardia: La sindaca: “I disagi dovrebbero durare per circa un mese”
Abbiamo posto la domanda direttamente alla sindaca Nizzola: signora sindaca – le abbiamo chiesto – il Comune inizialmente aveva esposto cartelli con scritto “Traffico difficoltoso fino al 6 agosto”. Adesso li ha modificati con scritto “Traffico difficoltoso fino al 31 dicembre”. Vuol dire che i lavori di Cap in corso dureranno davvero fino a fine anno, oppure possiamo sperare che il senso unico alternato durerà di meno?
“I cantieri relativi alle sottoreti curate dai gestori di servizi pubblici (come Gruppo Cap in questo caso) – ci ha risposto la sindaca Nizzola – sono costantemente monitorati dagli uffici tecnici comunali e dalla Polizia Locale. L’obiettivo primario per noi è ridurre al minimo i disagi per la viabilità dei cittadini, verificando con l’impresa esecutrice ogni margine di miglioramento per ripristinare la regolare circolazione e il doppio senso di marcia non appena le condizioni di sicurezza del cantiere lo consentano; da un’interlocuzione avuta recentemente, i lavori potrebbero giungere a termine ben prima del mese di dicembre. L’obiettivo è quello di riuscire a ripristinare il doppio senso il prima possibile”.
Poi, parlando più “apertamente”, la sindaca ci ha spiegato che i disagi dovrebbero durare per un mese circa, salvo imprevisti ovviamente. Speriamo che sia davvero così e che poi questa pena abbia finalmente fine.
Piero Uboldi





