Un cantiere di 8 mesi trasformerà la piazza simbolo di Saronno.
A partire dalla metà di febbraio, prenderanno il via i lavori di rinnovo di Piazza Libertà, il cuore pulsante di Saronno. La presentazione ufficiale del progetto di riqualificazione è avvenuta ieri in Municipio, con la partecipazione dell’amministrazione comunale e degli esperti coinvolti.
Investimento di 700mila euro del Pnrr per la piazza Libertà di Saronno
Da circa 30 anni, questa piazza, dominata dalla chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo non subisce interventi significativi, e oggi emerge la necessità di riqualificarla e fornirla di infrastrutture per organizzare eventi in modo più sicuro rispetto al passato, come affermato dal sindaco Augusto Airoldi.

L’assessore Pozzoli ha spiegato che l’obiettivo principale del progetto è rendere lo spazio ordinato, fruibile e accessibile, garantendo al contempo la sicurezza durante gli eventi e preservando l’aspetto caratteristico della piazza. Saranno effettuati interventi sotterranei per implementare l’illuminazione di sicurezza, installare dispositivi sonori per situazioni di emergenza e fornire impianti per supportare gli eventi. La pavimentazione sarà ritoccata, mantenendo il disegno decorativo originale ma rendendola più uniforme e ripristinandola dove danneggiata.
Saronno, piazza Libertà, lavori nel sottosuolo per impianti nuovi, rifacimento della pavimentazione
La vegetazione esistente sarà conservata e arricchita con nuove specie, supportata da un moderno impianto di irrigazione. La fontana presente nell’aiuola, inutilizzata da anni, sarà invece rimossa.
Il costo totale dell’intervento è stimato intorno a 700mila euro, finanziato tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) destinati alla rigenerazione urbana. L’amministrazione comunale prevede di concludere l’intervento entro l’autunno del 2024.
Per garantire la fruizione della piazza durante i lavori, gli interventi saranno suddivisi in fasi, con la chiusura di settori specifici, consentendo così alle attività locali di rimanere operative.




