Il Capodanno a Paderno Dugnano diventa la festa dei vandali. Il primo bilancio dei danni della notte più lunga dell’anno è di una pensilina mandata in frantumi e un paio di estintori svuotati in un’altra piazza del centro. Nelle stesse ore, un’altra parte della città era alle prese con un blackout causato da un guasto diffuso lungo la dorsale di via Cardinal Riboldi.
Capodanno a Paderno, vandali devastano pensilina
Uno dei primi interventi della polizia locale di Paderno nella giornata di Capodanno è per mettere in sicurezza una pensilina dell’autobus. Qualche ora prima è stata mandata letteralmente in frantumi da un gruppo di vandali. Succede nel quartiere di Cassina Amata, probabilmente durante i festeggiamenti di mezzanotte, qualcuno ha posizionato petardi e fuochi d’artificio in un cestino dei rifiuti nei pressi della pensilina. Lo scoppio ha deflagrato le vetrate che sono andati in frantumi per tutto il parcheggio poco distante dalla scuola elementare e dall’ufficio postale de quartiere.
Per mettere in sicurezza lo scheltro della pensilina è arrivata una pattuglia della polizia locale con in supporto una squadra di volontari della Protezione Civile. Al momento, la struttura è transennata con nastro bianco e rosso per segnalare il pericolo dato delle schegge di vetro presenti.
Estintori svuotati in piazza a fianco della pista di pattinaggio
Ma non è l’unico vandalismo messo a segno nella notte di Capodanno a Paderno. In pieno centro in piazza Falcone e Borsellino, qualcuno ha svuotato alcuni estintori probabilmente recuperati dai garage privati. È successo nei pressi della pista di pattinaggio installata fino a metà gennaio come attrattiva per queste festività di Natale. Nei giorni scorsi, il Comune ha ricordato che è vietato ogni giorno dell’anno esplodere petardi e fuochi d’artificio sul territorio comunale. Ma anche quest’anno, gli appelli sono rimasti inascoltati. Complice anche l’assenza in servizio della polizia locale che chiude il Comune ogni sera entro le ore 21.
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