A Uboldo corsi di lingua italiana per stranieri, a Caronno Pertusella corsi di arabo anche per italiani: due facce della stessa medaglia nel Saronnese, nel segno dell’integrazione, grazie alla sinergia fra mondo del volontariato e politica.
A Uboldo i senegalesi a scuola di italiano
A Uboldo la giunta Clerici ha stanziato anche quest’anno un contributo per sostenere i corsi d’italiano tenuti dall’associazione Arcobaleno per gli stranieri. Una scelta motivata dal fatto che “il progetto ha finalità di solidarietà e multiculturalità, favorisce l’integrazione fra i cittadini e costituisce un momento di valorizzazione e conoscenza del territorio”. Sono soprattutto senegalesi coloro ai quali viene insegnato l’italiano: a Uboldo, infatti, c’è una comunità senegalese molto popolosa, persone che vivono nel rispetto delle regole, che non si sono isolate ma hanno voluto far parte del tessuto sociale, tanto da avere costituito un sodalizio.
A Caronno marocchini e italiani a scuola di arabo
A Caronno l’Associazione Attadamun di Solaro ha chiesto e ottenuto alcune aule delle medie De Gasperi per aprire una scuola di arabo per ragazzi nati in Italia e che non conoscono la loro lingua. L’iniziativa viene infatti incontro ai genitori degli allievi, prevalentemente della comunità marocchina, che lamentano di non sapere nulla del Paese da dove provengono, nemmeno la lingua. Un corso che viene incontro anche a un’esigenza dei caronnesi: sì, perché possono partecipare pure gli italiani curiosi di imparare l’arabo o quanto meno di apprenderne i rudimenti. La sperimentazione è stata un successo e proseguirà ogni domenica, dalle 8.15 alle 14, negli spazi messi a disposizione dal Consiglio d’istituto, che ha approvato la proposta.
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