Coppia denunciata dalla polizia locale per essere stata sorpresa all’interno del centro di aggregazione Qué Tal di Cesate. Con sé avevano anche bisturi e taglierini.
Sorpresi nell’ex centro di aggregazione di Cesate
Il controllo è scattato nell’ambito dell’attività di controllo del territorio collegata alla prevenzione e repressione dello spaccio nel parco delle Groane. Un intervento mirato anche per prevenire reati come furti nelle case in questo periodo di ferie. L’altro giorno, la pattuglia nota strani che qualcuno si era introdotto all’interno dell’area di via Bellini. Si tratta di una struttura comunale, al momento chiusa al pubblico, e interessata a lavori per il suo rilancio. Dopo che nelle scorse settimane il prato che circonda la struttura ha ospitato le feste estive delle associazioni.
Denunciata una coppia di italiani a Cesate sorpresa
Gli agenti della polizia locale di Limbiate coinvolti nel progetto di sicurezza intercomunale sono entrati nella struttura per verificare che tutto fosse regolare. In realtà, i loro sospetti si sono rivelati fondati: al suo interno hanno sorpreso una coppia, un uomo e una donna di nazionalità italiana.
A questo punto, hanno proceduto all’identificazione dei due individui. Con loro avevano bisturi e taglierini, utilizzati presumibilmente per accedere all’area comunale. La polizia locale ha provveduto al sequestro di tutti gli arnesi. Gli agenti hanno proceduto anche alla denuncia a piede libero della coppia per i reati di invasione di edifici pubblici, danneggiamento, furto e porto di oggetti atti a offendere.
L’incendio dell’ex centro di aggregazione e i lavori di rilancio
L’area del Qué Tal di via Bellini è stata interessata da un incendio nell’estate del 2015. Un rogo appiccato da minorenni che dopo qualche giorno sono stati individuati, alcuni di loro abitavano a Cesate. Nell’ultimo periodo è interessata da lavori per il suo rilancio e per tornare uno spazio aggregativo di riferimento a Cesate. Per questo obiettivo sono utilizzati anche parte dei fondi Pnrr.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




