Cusano, sette anni all’aggressore dopo la rapina.
La rapina con annesse coltellate era avvenuta nella notte del 7 maggio scorso, ma ora il Tribunale di Monza nel processo con rito abbreviato ha condannato a 7 anni l’aggressore.
Cusano, sette anni all’aggressore dopo la rapina. Cosa è successo
Vittima della violenza un ragazzo cinese ventiduenne che era appena sceso dal pullman 729 nella fermata di via Marconi. Ad aggredirlo per sottrargli il telefonino sono stati due giovani di origine egiziana, uno minorenne e l’altro trentunenne. Il risultato è che il ragazzo cinese nel tentativo di non farsi portare via il telefonino è stato colpito da diversi fendenti al torace, alle braccia con tendine lesionato.
Le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato ricoverato in codice rosso nel pronto soccorso del vicino ospedale Niguarda. Ma per fortuna si è poi ristabilito. Intanto gli aggressori si erano dati alla fuga, ma le indagini hanno permesso l’identificazione.
Il trentunenne è stato intercettato qualche giorno dopo alla stazione ferroviaria Milano Certosa. Era in possesso al momento del fermo di un coltello a serramanico con lama di 9 cm e indossava delle scarpe con tracce ematiche. Il complice, il ragazzo di 17 anni, è stato fermato dalla Polizia di Stato, a Milano, in via Aldini. Gli agenti del Commissariato Comasina sono arrivati all’identificazione dei due esaminando i filmati di videosorveglianza di un’altra rapina, consumata alla stazione FN Affori Nord in cui la vittima era stata ferita con un’arma da taglio all’addome.
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