Prendersi cura e promuovere la bellezza della propria città non è uno slogan accattivante, ma un progetto. Una ragione in più dopo che il FAI ha chiesto in municipio di riproporre le “giornate di primavera” per riscoprire i luoghi più belli e suggestivi della città giardino.
Un motivo in più per l’amministrazione comunale a fare del proprio meglio affinché luoghi, parchi, monumenti ed edifici storici disseminati nel tessuto urbano mantengano fascino e appeal. E sì, sono tanti. Quali? Le ville storiche, Bigatti, Bassetti, Bottini, Eigenmann, Venini, Locatelli e Alemanni, Palazzo Omodei, la Torre dell’acquedotto, il Municipio, il Santuario della Beata Vergine della Cintura e altro ancora. Le scuole sono anche coinvolte nel progetto della cura di Cusano Milanino. Infatti il piano dell’offerta formativa, adottato dall’amministrazione comunale, propone agli alunni delle scuole medie (40 classi per 823 scolari) di prendersi cura della città.
Giornate di primavera, il Fai sceglie Cusano Milanino
Il progetto mira anzitutto a far conoscere ai ragazzi il territorio, dal punto di vista ambientale, architettonico e paesaggistico al fine di sviluppare capacità di orientamento e di osservazione degli elementi architettonici del passato. La premessa per percepire “il bello” e capire l’importanza della cura del bene comune, che non riguarda solo la pubblica amministrazione, ma anche i cittadini. Il passo successivo è indirizzare i ragazzi al corretto uso dei beni e del verde pubblici della città e alla comprensione della sua particolarità e bellezza, nonché a interessarsi del decoro urbano e a valorizzare e promuovere l’attrattività. La partecipazione può essere sia di classe o per gruppi di lavoro della stessa classe. Il progetto si articola in un paio d’incontri in classe tenuti direttamente dall’assessore Lidia Arduino. Intanto le adesioni delle classi dovranno pervenire in municipio entro domani, sabato 30 novembre.
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