Cusano, giallo attorno alla tomba di Luigi Buffoli al Milanino.
La tomba di Luigi Buffoli, a cui si deve la fondazione del Milanino, è, forse, meno uguale delle altre? Al momento è così. E già, dall’autunno scorso quando un addetto del cimitero ha rimosso la targhetta e le due ciotole con piante decorative dalla tomba per presunta pubblicità della fiorista Orietta Guerriero, che da anni si occupava del decoro del sepolcro, è l’unica penalizzata. Su altre tombe, infatti, le targhette persistono.
La tomba del fondatore del Milanino, targhetta rimossa
Una disparità di trattamento incomprensibile. Da qui l’iniziativa dei volontari Armando Scozzesi, Pasquale Iovene e Angelo Ambrogio Bonfanti, appartenenti all’associazione Amici del Milanino ora Cittàgiardino Cusanomilanino, che da 20 anni si occupano di mantenere la tomba di Luigi Buffoli in condizioni decorose: hanno incontrato la sindaca Carla Pessina per trovare una soluzione.
“Nell’incontro di martedì 25 – spiega Scozzesi – abbiamo fatto presente alla sindaca che moltissime tombe riportano targhette pubblicitarie e come tali dovrebbero essere tolte. La sindaca ci ha detto che il vecchio regolamento cimiteriale autorizzava queste targhette, mentre il nuovo non le consente. Tuttavia non è stata in grado di riferire quando il vecchio è cessato per il nuovo, ma che si sarebbe interessata e avrebbe riferito. Confidiamo nell’onestà, trasparenza e correttezza della sindaca e attendiamo la sua risposta”.
I volontari hanno poi consultato il regolamento vigente, ma – spiegano – nessuno dei 54 articoli proibisce le targhette apposte sulle numerosissime tombe dalla ditta che le ha realizzate, né vieta quella posta sulla tomba di Buffoli per gratificare la fiorista, che non viene retribuita per il suo impegno né dall’associazione né dal Comune.
Domenico Vadalà




