Cusano, celebrazioni per Amalia, prima donna a laurearsi in Pediatria.
Per migliaia di italiani era un uomo, il “dottor Amal”, per altri era “Petronilla” celebre firma della Domenica del Corriere. Dietro ai suoi pseudonimi però, si nascondeva Amalia Moretti Foggia, una delle prime donne medico italiane e prima a laurearsi in pediatria nel 1898. Divulgatrice e scrittrice, autrice di oltre 1600 articoli medici e di circa 800 ricette, a 154 anni dalla nascita, avvenuta l’11 maggio 1872, Cusano Milanino le ha dedicato una doppia commemorazione.
Le iniziative si sono svolte tra sabato 9 e lunedì 11 maggio e sono nate grazie a Desirèe De Rosa, cittadina già promotrice nel 2025 della targa dedicata ad Alfonsina Strada. “Mi piace ricordare le persone che non ci sono più”, ha spiegato De Rosa, che dopo aver scoperto che Amalia riposa nel cimitero di Cusano ha proposto al Comune di renderle omaggio. Così sabato 9 maggio, grazie all’attuale proprietaria Piera Nava che ne ha raccontato la storia, si è aperto eccezionalmente il giardino di Villa Della Rovere, storica residenza estiva di Amalia, fatta costruire nel 1910 in via Costanza a Milanino.
In serata, all’Associazione Sorriso, circa 70 persone, compresi la sindaca Pessina e assessori, hanno partecipato alla “Cena con Petronilla” una cena ispirata alle ricette di Amalia, preparata dallo chef Umberto Zanassi. A servire ai tavoli anche alcuni ragazzi disabili dell’associazione. Lunedì 11, per concludere, al cimitero è stata apposta una targa in sua memoria, di nuovo alla presenza della sindaca, delle associazioni del territorio e di Ferdinando Moretti Foggia, pronipote della scrittrice.
Nel suo intervento, la sindaca ha ricordato come Amalia fosse “una donna modernissima”, costretta però a firmarsi uomo per essere credibile come divulgatrice medica, in un’Italia dove le donne faticavano ancora a vedersi riconosciuta autorevolezza professionale. Figlia di speziali dalla mente aperta, Amalia poté studiare e laurearsi. Le sue rubriche sulla Domenica del Corriere, “La parola del medico” e “Tra i fornelli”, su salute e sana alimentazione miravano a migliorare la vita delle persone svantaggiate.
Francesca del Negro




