Cusano, espansione dell’aeroporto di Bresso: primo stop dalla Commissione Territorio della Regione.
I voli dell’aeroporto di Bresso “sono atterrati” in consiglio comunale. Nell’ultima seduta il consigliere Gianluca Forte (Cusano Milanino Cambia) ha presentato un’interrogazione in cui con l’ausilio di slide ha evidenziato che sono aumentati i velivoli e con essi rumori, polveri, inquinamento atmosferico.
Dal monitoraggio, compiuto da lui stesso, in soli 45 minuti ha contato 3 aerei di vecchia generazione, che, oltre ai rumori, rilascerebbero una polvere pericolosa per la salute e sorvolano una zona in cui vi sono scuole e abitazioni. Poi, a suo giudizio, i voli sono troppo vicini alle case e a patire maggiormente gli effetti sono i residenti nel Milanino. Forte ha proposto di aprire un tavolo istituzionali con i Comuni interessati, l’ANAC, la Regione e i gestori.
Aeroporto di Bresso, primo stop di Regione Lombardia
Il vicesindaco Mario Zanco, che ha risposto, ha spiegato che sono stati fatti tutti i passi possibili e chiesto alla Regione di essere auditi. Ha dato conto di una lettera dell’Arpa che ha indicato in un confronto tecnico la soluzione. Zanco ha concluso dicendo che le criticità riguardano la paventata espansione delle attività commerciali dell’aeroporto e il mancato rispetto del protocollo che regola la gestione dell’infrastruttura. Ma ha rimesso ogni iniziativa comunale alle decisioni della Commissione
Territorio della Regione la quale ha accolto all’unanimità il dossier proposto da cittadini e associazioni per scongiurare qualsiasi ipotesi di trasformazione commerciale dell’aeroporto e di incremento del traffico aereo sul territorio.
“Il percorso – ha commentato Forte – è ancora lungo, ma questo rappresenta un primo segnale concreto nella direzione che da tempo chiediamo: rispetto degli accordi esistenti, controlli rigorosi e nessun aumento del traffico aereo sopra i nostri territori”.
Domenico Vadalà




