Limbiate, nasce “LiberaMente”: il festival che racconta la storia di Mombello e il futuro della salute mentale
L’ex Ospedale Psichiatrico Antonini di Mombello torna al centro dell’attenzione con LiberaMente, il festival dedicato alla memoria storica, alla salute mentale e al futuro dell’area. L’appuntamento è in programma a Limbiate il 12, 13 e 16 giugno, con ingresso gratuito.
Promossa da A.P.S. TantoPiù, in collaborazione con Fondazione Morandi e Comune di Limbiate, con il patrocinio di ASST Brianza e Provincia di Monza e della Brianza, la manifestazione propone tre giornate di incontri, spettacoli, mostre e momenti di socialità all’interno dell’ex complesso psichiatrico di via Monte Grappa 40.
Ex Ospedale Psichiatrico Antonini di Mombello: a Limbiate il festival LiberaMente
Il programma si apre venerdì 12 giugno con l’inaugurazione della mostra fotografica “Era Mombello”, curata da Giacomo Doni. In serata spazio all’aperitivo comunitario e allo spettacolo teatrale “Noi siamo quelle che chiamano matte”. Sabato 13 giugno sono previsti un picnic condiviso, laboratori, bancarelle e il talk “Il tempo dei manicomi”, con psichiatri ed esperti del settore, seguito da aperitivo e dj set. La chiusura è fissata per martedì 16 giugno con la riapertura della mostra e l’incontro “Quale futuro?”, dedicato al recupero dell’area e allo sviluppo della futura cittadella della cura.
L’obiettivo di LiberaMente è valorizzare la storia dell’ex Ospedale Psichiatrico Antonini di Mombello e promuovere una riflessione sul presente e sul futuro della salute mentale, trasformando un luogo simbolo della psichiatria italiana in uno spazio di confronto, cultura e partecipazione.




