Lazzate, ordinanza contro l’ambrosia: sfalci obbligatori e multe fino a 500 euro
Il Comune di Lazzate rinnova anche per il 2026 le misure per contrastare la diffusione dell’ambrosia, la pianta infestante responsabile di numerose allergie stagionali. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Andrea Monti, vengono introdotti obblighi specifici per proprietari di terreni, aree agricole, cantieri, aree industriali dismesse e amministratori di condominio, con l’obiettivo di limitare la produzione e la dispersione del polline durante il periodo di fioritura.
L’ordinanza impone di monitorare la presenza della pianta e di effettuare interventi di manutenzione e sfalcio prima della formazione delle infiorescenze. Sono previsti due tagli obbligatori: il primo nell’ultima settimana di luglio e il secondo tra la fine della seconda e l’inizio della terza decade di agosto. Per le aree agricole è consentito un unico intervento nella prima metà di agosto, con un eventuale secondo sfalcio a settembre se le condizioni climatiche favorissero una nuova crescita.
Lazzate, il Comune rinnova le misure contro l’ambrosia: ecco quando effettuare gli sfalci
In alternativa agli sfalci potranno essere adottati altri sistemi di contenimento, come inerbimento permanente, pacciamatura, estirpamento o lavorazioni del terreno, secondo le indicazioni della Regione Lombardia e dell’Ats Brianza.
L’amministrazione invita inoltre i cittadini a mantenere puliti cortili, giardini e aree private e a favorire la crescita di prati e colture che ostacolino lo sviluppo dell’ambrosia. Chi non rispetterà l’ordinanza rischia una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. In caso di mancato intervento anche dopo la multa, il Comune potrà procedere d’ufficio allo sfalcio, addebitando le spese ai proprietari.





