È risultato positivo a cannabis e benzodiazepine il 39enne italo-marocchino investitore delle due amiche morte in A4 nella notte tra venerdì e sabato: le due donne travolte e uccise erano le operatrici socio sanitarie Laura Amato e Claudia Turconi alla barriera dell’autostrada A4 di Milano Ghisolfa. Questo, stando a quanto riporta Il Corriere della Sera, è l’esito degli esami tossicologici compiuti sull’investitore all’ospedale San Carlo, dove l’uomo è ancora ricoverato.
Incidente in A4: morte amiche di Rescaldina e Robecchetto
A perdere la vita nell’impatto erano state Claudia Turconi, 59 anni, residente a Rescaldina, madre di 4 figli e operatrice sanitaria alla Fondazione Colleoni di Castano Primo. E Laura Amato, 54 anni, residente a Robecchetto con Induno, infermiera alla clinica Macedonio Melloni di Milano: insieme, le due donne stavano rientrando da una serata trascorsa in compagnia. Claudia aveva festeggiato con qualche giorno di ritardo il suo compleanno a Milano insieme ad alcune amiche, tra cui Laura, con la quale tornava a casa.
Investitore delle amiche morte in A4 positivo alla cannabis
Erano a bordo di una Lancia Y e si erano fermate al casello per pagare il pedaggio. Dietro di loro è arrivata come a tutta velocità la Lancia guidata dal 39enne, che ha travolto in pieno la piccola utilitaria con a bordo del due donne. L’impatto è stato violentissimo e devastante, le due amiche infermiere sono morte sul colpo.
Redazione web
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