Morte del saronnese Alessio Colletti, si allarga l’inchiesta sul luna park di Spotorno
Si allarga l’inchiesta sulla morte di Alessio Colletti, il 15enne di Saronno deceduto il 16 luglio dopo essere stato colpito da una scarica elettrica al luna park di Spotorno.
La Procura di Savona ha iscritto nel registro degli indagati una quarta persona. Si tratterebbe del titolare della giostra a catene installata vicino al “Calciometro”, l’attrazione sulla quale si trovava Alessio al momento della tragedia. L’iscrizione nel registro degli indagati non equivale a un’accertata responsabilità. Gli accertamenti tecnici sono ancora in corso.
Alessio Colletti, si allarga l’inchiesta: quarto indagato per la morte al luna park di Spotorno
Secondo quanto emerso finora, le due attrazioni potrebbero essere state collegate alla stessa alimentazione elettrica. L’ipotesi dovrà essere verificata dai periti. Potrebbe essere un elemento utile per chiarire l’origine della dispersione elettrica che ha raggiunto il ragazzo.
Con la nuova iscrizione, gli indagati salgono a quattro. Oltre ai titolari delle due attrazioni, sono coinvolti nell’inchiesta anche il tecnico che aveva eseguito la verifica annuale dell’impianto e l’ingegnere incaricato del collaudo effettuato a giugno.
L’ipotesi di reato contestata sarebbe quella di omicidio colposo. Eventuali responsabilità dovranno comunque essere accertate nelle sedi competenti.
Nel frattempo, sono stati rimossi i sigilli dal resto del luna park. Restano invece sotto sequestro il Calciometro e la giostra a catene, dove proseguono gli accertamenti. Tra gli aspetti ancora da chiarire c’è anche il mancato intervento del dispositivo salvavita dell’attrazione.
La tragedia si era verificata poco dopo le 23 del 16 luglio. Alessio, che si trovava in vacanza a Spotorno, aveva raggiunto il Calciometro, un gioco dedicato alla misurazione della potenza del tiro.
Dopo aver giocato, il 15enne era stato colpito da una scarica elettrica e si era accasciato. Trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo di Savona, Alessio era morto nonostante i soccorsi.





