Durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la rete ferroviaria lombarda ha registrato numeri da record. Secondo i dati diffusi da Trenord, nei giorni dei Giochi sono stati trasportati 1,3 milioni di passeggeri in più rispetto al periodo ordinario, con un incremento complessivo del 10% e un totale di quasi 14 milioni di viaggi sull’intera rete. L’aumento dei flussi è stato possibile grazie a un potenziamento straordinario del servizio: oltre 120 corse aggiuntive al giorno e più di 200mila treni/chilometro in più tra il 6 e il 22 febbraio.
Milano-Cortina spinge il trasporto ferroviario lombardo
Il Centro operativo di Trenord ha coordinato quotidianamente oltre 2.500 corse, garantendo collegamenti regolari verso le venue olimpiche e le principali destinazioni lombarde. Particolarmente significativo il dato sulla tratta tra Milano e la Valtellina, riorganizzata con un treno ogni 30 minuti e servizio esteso dalle 4 del mattino alle 3 di notte: qui i passeggeri sono stati 483mila, con un aumento del 64% rispetto alla media abituale. Le linee suburbane milanesi, che collegavano direttamente le sedi delle competizioni e il Villaggio Olimpico, hanno trasportato circa 6 milioni di viaggiatori, segnando un +15%. Rafforzati anche i servizi di assistenza e sicurezza, con 17mila ore di presidio nelle stazioni e sui treni, e l’estensione degli orari di apertura di sette biglietterie principali.
«Un risultato importante che dimostra l’efficienza del sistema di trasporto lombardo», ha commentato Franco Lucente, sottolineando il ruolo strategico del treno nella gestione della mobilità durante un evento internazionale di questa portata.




