Omicidio a Garbagnate Milanese nella notte di oggi. Tutto sarebbe iniziato da una lite tra vicini di casa. Morto un uomo in via Varese.
Omicidio a Garbagnate Milanese: un morto in via Varese
Omicidio nella notte di oggi in via Varese a Garbagnate Milanese. I colpi di arma da fuoco sarebbero stati esplosi attorno alle 2:30 in un palazzo di via Varese. Dalle prime informazioni raccolte, un uomo poco più che quarantenne è stato ucciso a colpi di pistola da un vicino di casa che sarebbe più anziano di lui. La tragedia sarebbe avvenuta al civico 156 di via Varese.
Prima la lite tra vicini di casa, poi il sangue
Pare che tra i due fosse nato un violento diverbio nel cuore della notte. Dopo di che l’uomo più anziano avrebbe preso una pistola: non è ancora chiaro che cosa sia successo con esattezza in questi momenti nel cuore della notte. Presumibilmente potrebbe aver esploso prima qualche colpo in aria e poi li avrebbe indirizzati verso il quarantenne. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Rho, ambulanza e automedica, ma i sanitari hanno solo potuto constatare la morte dell’uomo. Si tratterebbe di un cittadino di origine albanese. Il presunto autore dell’omicidio è stato subito fermato dai Carabinieri.
Tre giorni fa l’omicidio di Nova Milanese: scaturito da un’altra lite tra vicini
Solo tre giorni fa anche Nova Milanese è rimasta sconvolta da un omicidio scaturito dopo una violenta lite tra vicini di casa. E in questo caso anche parenti. La vittima è Giovanna Chinnici, 63 anni, cognata dell’omicida, Giuseppe Caputo, di 62. La violenza è scaturita dopo anni di litigi tra familiari, che sono anche vicini di casa nella palazzina di due piani in via Magellano, a Nova Milanese. Caputo vedendo arrivare la nipote 28enne, figlia di Giovanna, in macchina, prende un coltello a serramanico e attende la ragazza sulle scale della palazzina.
Sarebbe una reazione all’abitudine di utilizzare un parcheggio condominiale conteso tra le famiglie. A difesa della 28enne interviene la madre Giovanna che viene colpita più volte e che, trasportata in codice rosso all’ospedale di Desio, morirà sotto gli occhi dei medici.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




