I Carabinieri hanno portato avanti un’operazione antidroga tra Piemonte e Lombardia che ha portato a 21 misure cautelari. L’inchiesta “Back Door”, coordinata dalla Procura di Novara, riguarda un traffico di cocaina, hashish e marijuana.
Tra le zone coinvolte c’è anche il Saronnese, indicato dagli investigatori come uno dei punti in cui passava e veniva gestita parte della droga destinata alla vendita. L’indagine ha ricostruito una rete che collegava più province, tra cui Novara, Varese e Milano. Al centro ci sarebbe un uomo di circa 50 anni, considerato l’organizzatore degli acquisti e della distribuzione dello stupefacente.
Droga tra Novara e Varese: rete attiva anche nel Saronnese
Gli investigatori hanno scoperto un sistema basato su telefoni intestati a prestanome, chat criptate e parole in codice per evitare i controlli delle forze dell’ordine. Nel giugno 2025 un’operazione simile ha permesso di sequestrare droga e denaro e di arrestare un soggetto legato alla rete.
Il giudice ha disposto 4 arresti in carcere, 4 ai domiciliari e 13 misure tra obblighi di firma e dimora. Secondo gli inquirenti si tratta di un traffico strutturato e diffuso, con il Saronnese tra le aree usate per lo smistamento e la distribuzione.



