La nuova frontiera della truffa? E’ la carta d’identità in scadenza a inizio agosto, da sostituire con quella elettronica: con la scusa di dover fare proprio le sostituzioni, dei truffatori cercano di introdursi nelle case degli anziani sostenendo di essere stati incaricati dal Comune per sollecitare chi non si è ancora messo in regola.
Segnalazioni arrivano sia da Origgio che da Uboldo, dove a essere stati presi di mira sono soprattutto i pensionati. Emblematico quanto accaduto a un’origgese che abita in via Circonvallazione: si è ritrovata alla porta due sconosciuti che millantavano di essere dipendenti comunali che dovevano approntare le pratiche per sostituire le carte d’identità in scadenza, che chiedevano di visionare. Il trucco era riuscire a introdursi nell’abitazione e, approfittando di un momento di distrazione dell’ignara vittima, rubarle denaro e gioielli. Ma la donna non si è fatta raggirare: è uscito nel cortiletto dell’abitazione bifamiliare e ha citofonato alla sorella, che si è precipitata giù facendo fuggire i malintenzionati.
Origgio, Uboldo: la truffa della nuova carta d’identità
I Comuni precisano che nessuna amministrazione manda al domicilio il personale per rinnovare le carte d’identità cartacee, valide fino al 3 agosto. Per sostituirle bisogna rivolgersi all’Ufficio Anagrafe, con possibilità di richiederne la consegna all’indirizzo di residenza con raccomandata, dopo sette giorni dalla richiesta. Il costo è di 22,20 euro. La nuova carta d’identità elettronica avrà durata decennale per le persone maggiorenni, tre anni per i bambini di età inferiore a 3 anni, cinque anni per i minori dai 5 ai 17 anni.
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