Da domani, venerdì 13 marzo, entrano in vigore anche a Paderno Dugnano le misure temporanee antismog di primo livello previste da Regione Lombardia. Il provvedimento è stato attivato dopo il superamento dei limiti di PM10 registrato dalle centraline di ARPA Lombardia negli ultimi giorni.
PM10 oltre i limiti: tra le restrizioni, traffico da limitare e riscaldamenti da ridurre
Le restrizioni fanno parte del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria (PRIA), che prevede misure straordinarie nei Comuni con più di 30 mila abitanti quando le polveri sottili superano la soglia di 50 microgrammi per metro cubo per almeno due giorni consecutivi.
La limitazione più evidente riguarda la circolazione dei veicoli. Dalle 7.30 alle 19.30 sarà vietato muoversi con le auto più inquinanti: benzina Euro 0 ed Euro 1, diesel da Euro 0 a Euro 4 e veicoli a gas Euro 0 ed Euro 1. Il divieto resta valido anche per i diesel dotati di filtro antiparticolato. Durante l’attivazione delle misure temporanee, inoltre, non è prevista la deroga per chi aderisce al sistema MoVe-In.
Le misure riguardano anche il riscaldamento domestico e le attività quotidiane. Nelle abitazioni e nei negozi la temperatura media non potrà superare i 19 gradi, con una tolleranza di due gradi. È inoltre vietato utilizzare generatori a biomassa legnosa con classe ambientale inferiore alle quattro stelle, a meno che non rappresentino l’unica fonte di riscaldamento.
Il piano prevede anche altri divieti: stop a falò, barbecue e fuochi d’artificio, divieto di sosta con il motore acceso e limitazioni allo spandimento di liquami e fertilizzanti, consentito solo con tecniche che prevedono l’immediato interramento. Si tratta di misure che resteranno in vigore finché i valori delle polveri sottili non torneranno sotto la soglia prevista.


