Rovello Porro, scatta il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per usi non essenziali
Così come a Turate, anche a Rovello Porro entra in vigore un’ordinanza per limitare il consumo di acqua potabile e contenere gli sprechi. Il provvedimento, identificato con l’ordinanza n. 2 del 14 luglio 2026, è stato emanato dall’Amministrazione comunale a seguito di una comunicazione di Como Acqua Srl e ha efficacia immediata, rimanendo valido fino a revoca.
L’ordinanza dispone il divieto di utilizzo dell’acqua potabile, nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 22, per tutti gli impieghi non domestici e non essenziali. Tra gli usi espressamente vietati figurano l’irrigazione di orti, giardini e superfici a verde, il riempimento di piscine private e fontane ornamentali, il lavaggio di autovetture e altri veicoli, oltre alla pulizia di cortili, piazzali e percorsi privati. Lo stop riguarda anche il riempimento di vasche di accumulo non strettamente legate ad attività produttive, le esercitazioni antincendio e le prove degli impianti quando non indispensabili per affrontare un’emergenza reale, nonché ogni altro utilizzo ritenuto improprio o non necessario della risorsa idrica.
Niente usi non essenziali per l’acqua a Rovello Porro: ordinanza contro gli sprechi dalle 6 alle 22
Il provvedimento introduce inoltre limitazioni all’utilizzo di fontanelle, lavatoi pubblici e degli impianti comunali di irrigazione, ove presenti. L’obiettivo è preservare le riserve d’acqua in un periodo caratterizzato da criticità nell’approvvigionamento, assicurando la disponibilità della risorsa per gli usi essenziali. L’Amministrazione invita cittadini e attività produttive ad adottare comportamenti responsabili, evitando sprechi e contribuendo alla tutela di un bene fondamentale fino alla revoca delle misure.





