Saronno bloccata oggi pomeriggio per l’arrivo del rapper 22simba in via Varese.
Un lunedì pomeriggio che doveva essere una semplice iniziativa natalizia si è trasformato in una serata di forti disagi per la circolazione a Saronno. Oggi, 22 dicembre, la presenza del rapper 22Simba ha attirato in via Varese numerosi ragazzi, sia saronnesi che provenienti da fuori.
Il rapper, dopo alcuni successi musicali che gli stanno facendo scalare le classifiche di Spotify, nei giorni scorsi aveva lanciato l’iniziativa solidale “Natale in provincia”: in cambio della consegna di un abito (magliette, felpe, pantaloni) che non si utilizza più, si poteva ricevere un capo di abbigliamento del nuovo merchandising dell’artista. Ogni indumento raccolto sarebbe stato poi destinato in beneficenza.
22simba a Saronno, caos in via Varese
L’appuntamento era previsto oggi pomeriggio alle 16:30 al ristorante “Four Seasons” di via Varese, luogo dove l’artista ha lavorato in gioventù. L’invito, diffuso sui social, è stato raccolto da centinaia di giovani che si sono presentati in massa già dal primo pomeriggio, rendendo difficoltoso il passaggio su marciapiedi e carreggiata. La situazione è degenerata intorno alle 19:00, quando la folla ha invaso la strada provenendo dal parcheggio dell’Aldi, bloccando di fatto il transito delle vetture.
Le numerose segnalazioni hanno portato sul posto la Polizia Locale e alcune pattuglie dei Carabinieri per gestire la sicurezza. Per ragioni di ordine pubblico, 22simba è stato costretto a lasciare l’area prematuramente.
Subito dopo l’allontanamento, il rapper ha voluto chiarire l’accaduto e scusarsi con i propri sostenitori attraverso il suo canale Instagram ufficiale (“Isolamento Di Gruppo”).
Saronno, evento interrotto in anticipo per motivi di sicurezza
In una serie di messaggi diretti alla sua community, l’artista ha espresso il suo rammarico per la conclusione anticipata dell’evento:
“Raga scusatemi, eravate troppi. Per motivi di sicurezza e ordine pubblico siamo dovuti andare via”, ha scritto il rapper nella chat, aggiungendo: “Spero davvero di aver fatto felici il più di voi possibile. So che purtroppo qualcuno di voi non è riuscito a incontrarmi”.
Una giornata nata come evento solidale si è così conclusa con traffico in tilt e tensione, richiamando l’attenzione sulla complessità di gestire appuntamenti capaci di richiamare migliaia di giovanissimi in contesti urbani non predisposti.
Nic. Cro.




