Oggi pomeriggio a Saronno in una affollatissima chiesa Regina Pacis si sono celebrati i funerali di Emanuele Barra, il giovane saronnese tragicamente morto due settimane fa in un incidente stradale allo svincolo di Origgio.
La chiesa era così gremita di parenti, amici e colleghi di Emanuele che non ha potuto contenerli tutti e molte persone sono rimaste all’esterno sul sagrato.
Funerali a Saronno per Emanuele Barra, morto nel terribile incidente stradale allo svincolo Origgio-Uboldo
Il rito funebre è stato celebrato da Don Valentino Viganò, amico di famiglia, che nell’omelia ha citato una poesia di Eugenio Montale e ha detto che, se adesso Emanuele avesse cinque minuti per poter parlare con i suoi familiari, direbbe tre cose: primo vi voglio bene, secondo non sprecate il tempo della vita, terzo non abbandonate mai Dio.
Al termine della funzione sono stati letti i toccanti ricordi di un’amica e della sorella Margherita. Poi all’uscita l’applauso dei tantissimi amici prima che la salma fosse portata al cimitero per l’inumazione.
All’esterno della chiesa anche un cartellone contenente frasi di saluto ad Emanuele scritte da parenti e amici, cartellone che è stato poi donato al padre del giovane, del quale rimarrà un eterno ricordo in tante persone, al punto che tre amiche hanno voluto addirittura tatuarsi il suo nome su un braccio come estremo gesto di affetto.
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