
È in pieno centro storico a Saronno ma i suoi segreti sono ben nascosti. La chiesa di San Francesco, a metà tra la Prepositurale e il Santuario nel celebre “asse delle tre chiese”, è da molti considerato il luogo di culto più antico della città. Dentro il tempio, nella navata centrale, il restauro conservativo sugli affreschi barocchi punta a valorizzare i segni del tempo. Senza camuffare il passare dei secoli, dallo scorso 22 marzo il team di restauratori impegnati nel progetto “Adotta un affresco!” è al lavoro per ripulire le opere d’arte proteggendole dai danni ambientali come umidità e inquinamento.
Pochi giorni fa si è conclusa la prima fase con lo smantellamento dei ponteggi nella parete destra e l’avvio dei lavori sulla parte sinistra: «In questo momento stiamo facendo la seconda parte dell’intervento conservativo. – dice la restauratrice, Federica Bruschi mentre con acqua desanilizzata pulisce le incisioni dell’autore di un affresco – Ci siamo occupati di effettuare la ripulitura, il consolidamento e il ritocco pittorico di tutte le opere. La necessità più urgente è quella di rimuovere i sali causati da infiltrazioni pregresse così come dal particolato atmosferico».
VIDEO – I MISTERI DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO
Fino al 17 luglio con l’iniziativa “Oltre l’affresco” i volontari dell’associazione saronnese Cantastorie guideranno i visitatori alla scoperta dei luoghi più segreti della chiesa: l’abside restaurato negli anni scorsi, il sottotetto e la cappella laterale dove nel 2013 cadde la statua di angioletto a causa di una canna fumaria nascosta. Alzando gli occhi nella navata centrale spiccano gli affreschi restaurati che furono realizzati nel 1678 da Giovanni Ambrogio Legnani: qui sono raffigurate scene miracolose della vita di San Francesco d’Assisi e di Sant’Antonio da Padova, come la tentata conversione del tirannico Ezzelino da Romano.
“Grazie alle visite guidate le persone hanno potuto accedere per la prima volta al sottotetto – commenta l’architetto Carlo Mariani che nei mesi scorsi ha ospitato in cantiere 75 studenti del liceo Stefano Maria Legnani di Saronno impegnati nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto) – Lo scopo è quello di far appassionare le persone al proprio patrimonio culturale e di averne cura costante nel tempo per poi tramandarle a chi verrà dopo di noi”.
Claudio Agrelli
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