E’ scontro nella Lega a Senago con un comunicato durissimo arrivato dalla sezione locale. Pomo della discordia l’allargamento della maggioranza anche alla civica di opposizione Vivere Senago ufficializzato durante l’ultimo Consiglio Comunale.
Poco dopo l’annuncio il presidente del Consiglio Valerio Mantovani aveva preso la parola e, in qualità di segretario cittadino della Lega, aveva espresso le proprie perplessità in merito alla decisione, sostenuta anche dai consiglieri del Carroccio.
Alle dichiarazioni è seguito un durissimo comunicato della sezione senaghese della Lega che ha visto, a distanza di qualche giorno, anche un commento del segretario regionale Massimiliano Romeo che ha riportato alcuni passaggi a cui non si era fatto cenno durante l’acceso dibattito degli ultimi giorni.
Lo scontro in consiglio comunale a Senago
“La Lega si riserva di fare delle valutazioni su questo cambio di maggioranza” aveva annunciato durante il Consiglio Comunale il presidente Valerio Mantovani. Dichiarazione, come chiarito, espressa in qualità di segretario cittadino della Lega. “I consiglieri della Lega, per quanto abbiano la propria indipendenza dovranno confrontarsi con il direttivo e con il segretario”.
“Il dialogo con la Lega a tutti i livelli è già stato affrontato e sviscerato – aveva risposto il primo cittadino Magda Beretta – la mia non è una dichiarazione a titolo personale, come quelle espresse dal capogruppo Riva che, come la consigliera Capuano, è qui con un mandato specifico”.
Senago, duro comunicato della sezione della Lega dopo il cambio di maggioranza
A distanza di qualche giorno è arrivato un comunicato durissimo della sezione senaghese della Lega.
“Come molti cittadini senaghesi, anche noi della Lega abbiamo appreso direttamente martedì sera dalle parole pronunciate durante il Consiglio Comunale dal Sindaco Magda Beretta dell’avvenuto cambio di compagine della maggioranza che governa Senago. Peraltro con l’ingresso in giunta del candidato sindaco della sinistra sconfitto sonoramente alle ultime elezioni. Una situazione, quella emersa martedì sera, non condivisa dalla sezione locale della Lega e certamente non avallata dal Segretario Federale”.
Lo scenario ipotizzato dal sindaco Magda Beretta
Nel lungo comunicato il direttivo della sezione parla di uno scenario che il sindaco Magda Beretta aveva tuttavia ipotizzato, trovando nel gruppo della Lega di Senago un’assoluta perplessità circa un’eventualità di questo genere.
“Come Lega siamo ben lontani dalla sinistra per visione del mondo, obiettivi e intenti, senza dimenticare il fatto che proprio i cittadini senaghesi, attraverso il proprio voto nel 2022, hanno dato il proprio consenso al centrodestra esattamente in quanto alternativa a questa sinistra e al loro programma elettorale”.
La sezione della Lega di Senago ha commentato anche gli “inaccettabili, ingiustificati, attacchi e la richiesta di dimissioni annunciate in Consiglio Comunale dalla lista guidata dal Sindaco Beretta nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale, Valerio Mantovani, il quale ricopre anche il ruolo di segretario della Lega del territorio, con il chiaro intento di ‘liberare’ tale posizione super partes per consegnarla ad esponenti eletti nelle liste della sinistra, come da loro richiesto al sindaco”.
Una richiesta che anche in Consiglio ha ricevuto subito un forte diniego. “L’operato del Presidente del Consiglio Valerio Mantovani ha sempre garantito equilibrio e correttezza nel proprio ruolo – si legge nel comunicato – A lui va tutta la nostra stima e solidarietà. Rinviamo dunque al mittente qualsiasi attacco strumentale per i propri, discutibili, fini politici”.
Senago, il segretario regionale della Lega, Romeo, sta col sindaco e difende il cambio di maggioranza
Ma è il segretario Regionale Massimiliano Romeo nell’intervista rilasciata a Il Notiziario a confermare che l’allargamento della Maggioranza era stato autorizzato dalla segreteria provinciale e regionale. Romeo ha spiegato la posizione della Lega confermando gli incontri e i termini dell’accordo. Oltre all’ingresso dell’ex candidato Giuseppe Sofo, un posto in Giunta era stato proposto proprio al presidente del Consiglio Comunale Valerio Mantovani.
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