Un albanese di 34 anni, residente a Uboldo, è stato arrestato per traffico di esseri umani. Inseguito da un mandato di arresto europeo, emesso dalla Gran Bretagna al culmine di accurate indagini, è stato rintracciato a Uboldo. Nella sua abitazione si sono dunque presentati gli agenti della Polizia di Stato di Busto Arsizio, certi di trovarlo dopo alcuni accertamenti anagrafici. In effetti lo hanno trovato in casa, dov’è stato ammanettato e condotto in carcere, in attesa dell’estradizione.
Ma da cosa nasce l’inchiesta? L’accusa mossa dai magistrati e dalla polizia inglesi è che l’albanese facesse parte di un’organizzazione di trafficanti di esseri umani, che faceva entrare illegalmente in Inghilterra.
Secondo le indagini, l’uomo aveva cercato rifugio in Italia, prima in Piemonte e poi nel Milanese. Finché aveva trovato riparo a Uboldo, dov’è stato arrestato. Era ricercato dallo scorso ottobre, quando era stato emesso il mandato. Gli investigatori del commissariato di Busto lo hanno trovato grazie a un contratto d’affitto firmato a suo nome.
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