Aveva vissuto a lungo a Cogliate, insieme alla compagna e ai tre figli, Eros Di Ronza, ucciso, il 37enne ucciso questa mattina a forbiciate durante un tentativo di furto in un bar alla periferia di Milano.
L’uomo ucciso aveva vissuto a lungo a Cogliate, dove ha 3 figli
Problemi di dipendenza dalla droga, una vita di espedienti per tirare a campare e una serie di reati contro il patrimonio nel profilo dell’uomo che a Cogliate in molti avevano incrociato negli anni scorsi e dove si è reso protagonista di una serie di episodi finiti nelle relazioni di servizio di Polizia locale e carabinieri se non in vere e proprie denunce.
A Cogliate non viveva più stabilmente da diverso tempo, ma ogni tanto tornava. Ultimo domicilio conosciuto a Milano, quartiere di case popolari in via Millelire, zona San Siro.
Tra i precedenti più significativi la condanna a otto mesi, scontata in affido ai servizi sociali -come riferisce corriere.it- per un tentativo di rapina ai danni di un negozio di abbigliamento di Solaro, commesso il 15 maggio 2017.
Nel 2004 per un’accusa di ricettazione, e al 2009 per furto. Negli anni più recenti, a partire dal 2020, si contano altri problemi per un’evasione dagli arresti domiciliari e per il furto di una borsa da donna del valore di 100 euro, commesso sempre a Cogliate, ma era stato assolto.
Nei periodi più recenti, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, si sarebbe fatto arrestare ancora tra settembre e ottobre per resistenza e per porto d’armi.
Questa mattina il tentativo di furto all’interno di un bar in via Giovanni Da Cermenate, periferia Sud di Milano insieme ad un complice. Il titolare dell’esercizio, che vive in un appartamento sopra il bar, svegliato dai rumori, è sceso nel locale impugnando un paio di forbici con le quali si è avventato contro Eros Di Ronza, colpendolo mortalmente. All’arrivo dei soccorsi per il 37enne non c’era più nulla da fare.
Il titolare del bar, un uomo di origine cinese di 30 anni, è stato arrestato insieme ad un connazionale 49enne.
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