Un amore, quello per la musica, nato quasi 50 anni fa e un legame con la Francia iniziato quasi per caso sono gli ingredienti dell’ennesimo successo raggiunto dal maestro Andrea Arnaboldi.
Classe 1964, caronnese “doc”, fin da subito si avvicina alla musica grazie al padre. “Suono da quando ho 9 anni e a 16 ho avuto la possibilità di dirigere il Coro Aurora: da allora non ho più smesso”, racconta, dopo che per il terzo anno consecutivo ha vinto un concorso indetto dalla Confédération Musicale de France: grazie a questo importante riconoscimento, i suoi brani verranno inseriti nei piani di studio delle scuole musicali francesi e belga.
L’unione tra la Francia e Caronno è nata diversi anni fa, quando, grazie a conoscenze comuni, Andrea incontra la violoncellista italo francese Maria Eugenie Maffi: “Maria, lavora da anni all’interno delle scuole di musica francesi, e abbiamo deciso di collaborare insieme – racconta – Col suo contributo sono stati eseguiti i miei pezzi durante numerosi eventi, fra cui “Le Duel”, un duetto per violoncelli in re minore suonato in occasione delle ‘Giornate Europee del Patrimonio’, all’interno dei meravigliosi giardini di Fontana Rosa di Mentone”. Grazie a Maria Eugenie Maffi, Andrea lavora con la casa editrice musicale Robert Martin, con cui pubblica i suoi brani: “A fine ottobre dovrebbe uscire un nuovo volume con cinque miei pezzi musicali. Sono molto orgoglioso perché la distribuzione interessa tanti stati europei, forse addirittura mondiali”. I brani di Andrea andranno lontano e verranno suonati da molti musicisti: “Quando dipingi o scrivi, sai che la tua opera resterà li esattamente come l’hai creata tu – sottolinea – La musica, invece, ha bisogno di essere interpretata. Io scrivo su un pezzo di carta quello che ho pensato, aiutandomi con il pianoforte; solo dopo arriveranno gli strumenti e le voci che lo rappresenteranno, trasformando il mio pensiero in musica. E’ sempre una forte emozione”.
Confessa poi: “Mi manca moltissimo il Coro Aurora. Siamo fermi da febbraio e ancora non sappiamo quando potremo riprendere con le prove. Quando si canta in un coro è impensabile riuscire a stare lontani, i coristi devono stare vicini, per cui non possiamo permetterci di riprendere. Infatti abbiamo interrotto diversi eventi, fra cui l’opera “L’Aurora Liberata”, che sarebbe dovuta andare in scena a Sorrento e a questo punto non so se riuscirò a mettere in piedi nel 2021, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri”. “Dante racconta l’Inferno” è un’opera già presentata nel 2006, con protagonista Andrea Mastroni, un basso esibitosi anche al Teatro La Scala e al Metropolitan di New York.
La musica resta uno dei settori più danneggiati in quanto ancora non sono previsti piani di rientro. Ma questo non sta fermando il maestro Arnaboldi, pronto a ricominciare a portare in giro Caronno grazie alle sue opere”.
Qui potete ascoltare il brano “Mémoire d’un passé perdu”. https://www.youtube.com/watch?v=XvoWlLOEkfE&feature=youtu.be
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