La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha fatto visita oggi ai lavoratori dello stabilimento Electrolux di Solaro, alla vigilia dell’incontro istituzionale programmato a Roma tra l’azienda, i sindacati, le Regioni, gli enti locali e la delegazione guidata dal Ministro dell’impresa e del Made in Italy, Adolfo Urso.
La leader del PD ha sottolineato che la vertenza è di una tale gravità per il Paese da non poter essere lasciata solo al ministero, chiedendo che approdi a Palazzo Chigi sotto la responsabilità diretta della presidente del consiglio Giorgia Meloni.
La segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein a Solaro accanto ai lavoratori Electrolux
Schlein ha ascoltato le testimonianze delle rappresentanti sindacali Rosy Cuomo, che ha rivendicato la professionalità dei lavoratori rifiutando l’assistenzialismo, e Angela Laprocina, la quale ha evidenziato la mancanza di prospettive per i giovani e il rischio licenziamento per 112 contratti a termine under 30.
Schlein ha espresso dure critiche verso l’esecutivo e la destra nazionalista, contestando inoltre l’assenza di una seria politica energetica nazionale e citando l’esempio della Spagna sulle rinnovabili. Ha poi promesso il proprio sostegno a tutti i 4.500 dipendenti di Electrolux colpiti dall’annuncio aziendale di ben 1.700 esuberi complessivi.
Presente anche la sindaca di Solaro, Nilde Moretti, che ha criticato l’assenza finora di Regione Lombardia sulla vicenda Electrolux e ha annunciato che lunedì sarà a Roma insieme ai lavoratori dello stabilimento di Solaro
Nel frattempo, i sindaci dei comuni italiani che ospitano i vari siti del gruppo — Gian Luca Zattini (Forlì), Marco Sartini (Porcia), Nilde Moretti (Solaro) e Gianni Montesel (Susegana) — si sono riuniti in videoconferenza, bollando come inaccettabile il piano industriale. I primi cittadini hanno chiesto di partecipare al vertice romano e concordato una linea d’azione unitaria contro le logiche predatorie delle multinazionali. Infine, l’Amministrazione Comunale di Solaro ha organizzato un incontro pubblico territoriale fissato per il 4 giugno 2026.



