di Stefano Di Maria
LEGENDS è una di quelle miniserie che non si possono perdere. Rilasciata da Netflix questo mese, racconta la storia vera di persone comuni che si sono prestate come agenti sotto copertura per stroncare un traffico di droga che in Gran Bretagna stava uccidendo generazioni di giovani. Composta da sei episodi di circa un’ora, rende omaggio a individui che, nel più assoluto anonimato, hanno rischiato la vita per il bene del loro Paese.
Qui sotto il trailer italiano ufficiale di Netflix
LEGENDS – La trama
All’inizio degli anni Novanta l’Agenzia delle dogane britannica sta perdendo la battaglia contro il contrabbando di droga alle frontiere del Paese. La soluzione è geniale: impiegare un team ristretto di agenti doganali sotto copertura in un’operazione top secret. La loro missione è quella d’infiltrarsi nelle bande di spacciatori più pericolose del paese.
Non si tratta di spie addestrate, bensì di uomini e donne comuni provenienti da tutto il Regno Unito, dotati solo di una formazione di base e incaricati di creare nuove identità nel mondo della criminalità. Da qui il nome “Leggende”.
LEGENDS – La recensione
Fin dalle prime sequenze è evidente la qualità della serie Netflix: le ricostruzioni degli anni Novanta sono perfette, con una messa in scena che convince sotto ogni punto di vista. La tensione è costante, anche in mancanza dell’azione tipica di prodotti che trattano la lotta contro lo spaccio di droga. L’effetto sorpresa conta poco o nulla: qui sono importanti le relazioni fra bande rivali, i rapporti fra amici che non si fidano più l’uno dell’altro, le vite personali di inglesi che si sono sì infiltrati sotto copertura per sfuggire a una vita senza stimoli e insoddisfacente, ma così devote alla causa che non si sono mai tirate indietro quando c’era da rischiare grosso (anche per i propri cari). A incarnarle sono attori perfettamente in parte, in particolare Tom Burke e Steve Googan.

Apprezzabile anche il tono tipicamente britannico: l’atmosfera e seriosa, cupa, a tratti sorprendentemente ironica. L’impressione è che gli autori volessero che la miniserie avesse un’identità propria, lontana dai cliché dei prodotti americani. Si nota dal realismo, dall’attenzione per i dettagli, dall’approfondimento psicologico dei principali personaggi. LEGENDS è una spy story elegante, riflessiva, solida, che si prende il suo tempo per poi culminare in un finale auto conclusivo che semina speranza e giustizia.

Lascia tuttavia l’amaro in bocca perché sottolinea come la politica si prenda i meriti di risultati così eclatanti senza rischiare nulla, raccogliendo solo i frutti per farsi bella davanti all’opinione pubblica. In effetti, spoiler, agli agenti sotto copertura – dopo avere assistito alla conferenza stampa del Ministro sul sequestro di droga – non rimane che andare a bere.
IL NOSTRO VOTO
7,5
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