Ancora una volta un falso addetto Enel ha raggirato un’anziana. E’ accaduto a Origgio, dov’è stata presa di mira una donna di 70 anni. Il falso operaio dell’azienda elettrica, con tanto di divisa e cartellino identificativo, le ha suonato il campanello sostenendo che “stiamo potenziando le linee dell’elettricità: dobbiamo effettuare dei controlli e reimpostare il suo contatore”. Essendo molto cortese e professionale, la malcapitata non ha avuto motivo di dubitare e lo ha fatto entrare. Estratto un fantomatico strumento di rilevazione, l’uomo ha spiegato all’anziana che avrebbe procurato degli sbalzi di tensione che potevano causare danni agli oggetti in oro e argento, addirittura fondendoli: “E’ meglio quindi metterli in un luogo di piccole dimensioni, al sicuro e ben protetto”, le ha consigliato. La donna è andata in camera da letto per prendere i gioielli (una collana, un bracciale e tre fedi) e riporli nel ripostiglio dell’ingresso secondario, senza sapere di essere osservata. A quel punto il truffatore, dicendole di stare al contatore per alzare e abbassare la levetta, ha arraffato tutto ed è sparito.
A Uboldo un falso addetto di Saronno Servizi è stato cacciato da un’anziana, per nulla imprudente e credulona, a cui aveva chiesto di mettere in freezer i gioielli perché potevano danneggiarsi mentre rilevava la contaminazione dell’acqua.
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