Da dopo l’estate saranno mesi di passione in via Ottolini a Origgio, oggetto di riqualificazione in un progetto che ha fatto discutere per almeno due anni: “I tempi sono maturi – annuncia, soddisfatto, l’assessore ai Lavori pubblici, Luca Panzeri – A metà luglio verrà consegnato il progetto definitivo-esecutivo e, dopo l’approvazione della giunta, si potrà procedere con l’appalto. Prima dell’inizio delle opere, però, dovremo attendere che i gestori dei sottoservizi (elettricità, gas, acquedotto, fibra e linee telefoniche) facciano eventuali interventi in programma, così da non dover poi ribaltare nuovamente la strada a cose fatte”.
L’abbattimento di 70 alberi a Origgio in via Ottolini
L’intervento più controverso è senza dubbio l’abbattimento di una settantina di alberi: in pratica i due filari che costeggiano storicamente la strada. Un po’ uno choc per i residenti, che d’altro canto non possono non tenere conto dei rischi e disagi causati dai grossi tronchi e dalle chiome: “Le radici si sono infiltrate nel terreno delle aiuole sollevando la pavimentazione dei marciapiedi – spiega Panzeri – Va poi considerato che le ramificazioni sporgono ovunque dando fastidio alle proprietà private, tanto più che c’è chi si ritrova gli alberi davanti alla propria cinta, addirittura alle finestre o ai cancelli”.
Abbattimento alberi: “Scelta coraggiosa? No, è quel che serve”
Una scelta coraggiosa, mai presa dalle amministrazioni passate: “Non la metterei sul coraggio, ma sul prendere atto di cosa c’è bisogno. Purtroppo o per fortuna, le decisioni vanno prese. Sono molte le persone che chiedono di ristrutturare questa strada: accontentare tutti non è possibile ma faremo del nostro meglio”. Al posto degli alberi saranno piantumate nuove essenze non ancora selezionate, che verranno posizionate nei punti dove non possano generare – una volta cresciute – gli stessi problemi lamentati oggi.
Punti di forza del progetto commissionato sono la completa riqualificazione della carreggiata con nuovi marciapiedi e aiuole e attraversamenti pedonali rialzati, che metteranno così in sicurezza i pedoni. Per quanto riguarda i parcheggi, non ne saranno collocati altri (a parte qualche stallo per gli abitanti), perché sono sufficienti quelli del comparto dell’ex convitto in fase di recupero. Dulcis in fundo, è previsto un intervento innovativo: degli impianti di raccolta delle acque piovane, che verranno fatte confluire in falda anziché nelle fognature.
Origgio, mesi di lavori: attesi disagi in via Ottolini
I disagi non mancheranno, visto che si prospettano mesi di lavori, ma è intenzione del Comune studiare percorsi alternativi e accordarsi con l’impresa appaltatrice affinché esegua le opere a step, chiudendo un tratto alla volta. “Abbiamo scelto di istituire il doppio senso di circolazione da e verso la via Per Lainate – annuncia l’assessore – Sull’altra metà della strada ci sarà invece il senso unico verso via Volta”. Chi proviene dalla via Marconi, dunque, in via Ottolini potrà svoltare sia a destra che a sinistra; chi proviene dalla trafficata via Per Lainate potrà continuare a entrare in direzione del centro cittadino.
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