di Stefano Di Maria
WAYWARD – RIBELLI è la nuova serie con protagonista la brava Toni Collette, che sembra adatta per un binge watching da weekend ma non è così scontato possa piacere. Lo show targato Netflix, rientra nelle categorie thriller, gialli e misteri ma anche drama, ed è vagamente venato dal soprannaturale. Convince? Vediamolo nella nostra recensione.

WAYWARD, RIBELLI – La trama
Niente è come sembra a Tall Pines. Dopo un tentativo di fuga da un’accademia per adolescenti in difficoltà, due studentesse uniscono le forze con un poliziotto appena arrivato, facendo emergere gli oscuri e profondamente radicati segreti della città.

WAYWARD, RIBELLI – La recensione
Per quanto ben recitata e sorretta da una scrittura tutto sommato accettabile, la serie Netflix non convince appieno. Cerca di tenere i piedi per terra malgrado le situazioni al limite del credibile, ma non ci riesce appieno. L’impressione, man mano che procede la storia, è che sia necessario sospendere sempre di più l’incredulità per proseguire. E’ un peccato, perché non c’è noia nella narrazione né situazioni inserite per allungare il brodo (come si nota sempre più spesso nella serialità).

E’ affascinante la scelta di inscenare riti quasi ancestrali, che scavano nell’inconscio alla ricerca dei propri traumi: purtroppo, però, tutto ciò non viene gestito al meglio, risultando posticcio, poco credibile, tanto che non ci vuole molto perché stanchino le visualizzazioni di porte mentali e le cantilene noiose.
L’impressione è che Toni Collette abbia accettato un ruolo che non mette in risalto il suo talento, adeguandosi a una trama e una scrittura che non lasciano il segno. Puro intrattenimento, col tema della diversità di genere e del cambio d’identità sessuale che sembra buttato nel mucchio tanto per risultare alternativi, senza mai approfondirlo realmente. Nel complesso, un’occasione persa.
IL NOSTRO VOTO
2.5/5
Trovate tutte le nostre recensioni qui
https://www.ilnotiziario.net/wp/serie-tv/
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram





