Controlli straordinari a Milano centrale, un arresto e tre denunce
La zona della Stazione Centrale di Milano e le strade limitrofe sono state al centro di un servizio straordinario di controllo del territorio, organizzato per contrastare spaccio, reati predatori e situazioni di degrado urbano. L’intervento, svolto nel pomeriggio dell’8 ottobre, ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Ferroviaria.
Le verifiche hanno interessato piazza Duca d’Aosta, via Vitruvio, via Pisani, via Sammartini e piazza IV Novembre, estendendosi anche a piazza Luigi di Savoia e alle vie circostanti. I controlli hanno raggiunto inoltre piazzale Oberdan, i Bastioni di Porta Venezia, via San Gregorio, via Vittorio Veneto e piazza della Repubblica.
Controlli a Milano Centrale e nelle vie vicine: un arresto e tre denunce per droga e immigrazione
L’obiettivo è rafforzare la sicurezza in una delle aree più frequentate della città, dove l’elevato passaggio di persone richiede un presidio costante. Nel mirino delle forze dell’ordine soprattutto i furti, lo spaccio di sostanze stupefacenti e le situazioni di illegalità che incidono sulla vivibilità degli spazi pubblici.
Nel complesso sono state controllate 533 persone e 117 autovetture. Trent’anni esercizi commerciali sono stati sottoposti a verifiche, con sanzioni per alcune irregolarità. Il bilancio comprende un arresto per reati legati agli stupefacenti, tre denunce per violazioni in materia di immigrazione e per fatti connessi al traffico e allo spaccio di droga. Undici cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per le procedure di identificazione. Sequestrati anche diversi quantitativi di sostanze stupefacenti.
Nella stessa giornata un’operazione interforze ha interessato anche Rozzano, nelle aree già individuate come zone a vigilanza rafforzata.




