Bollate, il Capo dello Stato Mattarella ha incontrato i parenti delle 118 vittime della tragedia di Linate.
Tra i familiari delle vittime che mercoledì 30 settembre hanno incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella c’era anche la compagna di Francesco Moscatello, il bollatese morto nella tragedia aerea.
Un momento particolarmente intenso, svoltosi in una sala dell’aeroporto milanese, a pochi giorni dal 25esimo anniversario del disastro nel quale persero la vita 118 persone. Il Capo dello Stato ha voluto incontrare i familiari e i rappresentanti del Comitato 8 ottobre, ascoltando ancora una volta il racconto di un dolore che, nonostante il trascorrere degli anni, resta v i v o .
“ Il dolore non si estingue né si attenua. È impossibile che avvenga”, ha sottolineato Mattarella rivolgendosi ai presenti. Durante l’incontro il presidente della Repubblica ha ricordato anche il grande lavoro portato avanti negli anni dai familiari delle vittime per trasformare quella tragedia in un impegno rivolto alle nuove generazioni. Tra le iniziative citate, i 118 alberi del Bosco dei Faggi, uno per ciascuna delle persone che persero la vita, ma anche le borse di studio e i premi di laurea promossi nel loro ricordo. Il bosco, ha osservato Mattarella , rappresenta una memoria che deve essere raccolta, conservata e curata, mentre le iniziative rivolte agli studenti testimoniano la capacità dei familiari di trasformare il dolore in solidarietà e in un impegno concreto affinché tragedie simili non si ripetano. Una scelta che il presidente ha definito di “grande valore”, perché capace di rivolgere al futuro una sofferenza tanto profonda.
C’era anche la compagna di Francesco Moscatello, il bollatese morto nella tragedia aerea
A parlare a nome del Comitato 8 ottobre è stata la presidente Adele Pesapane, che ha ricordato come dall’immenso dolore di quel giorno i familiari abbiano scelto di far nascere non rassegnazione e rancore, ma impegno e speranza. In questi 25 anni il Comitato si è battuto per la verità e la giustizia, per migliorare la sicurezza del volo e per ottenere maggiori tutele e protocolli di assistenza destinati alle famiglie coinvolte in tragedie aeree.
Per Bollate, l’incontro ha avuto un significato particolare proprio per la presenza di Santa Meli, della compagna di Francesco Moscatello, una delle 118 vittime dell’8 ottobre 2001. A un quarto di secolo da quel drammatico giorno, il ricordo del bollatese si è così unito ancora una volta a quello di tutte le persone che persero la vita nella più grave sciagura dell’aviazione civile italiana.




