Nuova azione della Polizia locale di Cormano contro l’abbandono di rifiuti sul territorio.
Questa volta non si è trattato di pneumatici ma di rifiuti illeciti, tra i quali alcuni di materiale elettronico: fatto sta che sempre di abbandono si tratta e che, anche questa volta, la Polizia locale di Cormano è risalita al responsabile.
Nei fatti, la collaborazione tra i cittadini di Cormano e gli agenti del Comando di via dei Giovi, che hanno visionato le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, ha portato all’individuazione dell’individuo responsabile dei vari abbandoni, perché gli episodi sono stati diversi negli ultimi giorni, interessando alcune vie cittadine.
Cormano, abbandono di rifuti, beccato l responsabile
La segnalazione di alcuni cormanesi, insieme alle riprese delle telecamere, ha fornito gli elementi utili agli accertamenti della Polizia Locale, permettendo di risalire al presunto responsabile, nei confronti del quale è stato disposto il sequestro del veicolo utilizzato per commettere il reato, finalizzato alla confisca. Ma non solo: è stata applicata anche la sospensione della patente di guida, in conformità alle nuove disposizioni normative introdotte per contrastare con maggiore efficacia il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti.
La collaborazione dei cittadini “è stata decisiva insieme alle immagini delle telecamere. – precisa il sindaco di Cormano, Luigi Magistro – Ringrazio chi ha segnalato l’episodio, il comandante Falconelli e tutti gli operatori per il lavoro svolto».
Un risultato questo che conferma “quanto la partecipazione dei cittadini possa contribuire concretamente alla tutela della città. Segnalare un comportamento scorretto significa mettere a disposizione informazioni preziose, che gli agenti possono verificare e approfondire attraverso gli strumenti a loro disposizione” continua il primo cittadino di Cormano.
Quindi, “investire nella videosorveglianza è stato fondamentale per supportare gli accertamenti, ma gli strumenti acquistano valore grazie al lavoro degli agenti e alla collaborazione della comunità – conclude Magistro – Una città più curata e sicura si costruisce anche così, facendo squadra”.
Giuseppe Nava




