Tensione alle stelle sul cantiere della nuova Metrotranvia Milano Parco Nord–Seregno. Dopo lo stop ai lavori e il blackout operativo registrato nei giorni scorsi, i sindacati degli edili FenealUil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil Milano hanno proclamato lo stato di agitazione e indetto una mobilitazione generale per la mattinata di oggi, venerdì 16 ottobre.
L’appuntamento è dalle 8 alle 12 proprio a Paderno Dugnano, dove i lavoratori si raduneranno in un presidio di protesta davanti al campo base di via Erba (all’altezza del civico 42).
Tram Milano-Seregno, cantiere al collasso, presidio dei lavoratori a Paderno Dugnano
Al centro della protesta c’è il gravissimo collasso gestionale dell’azienda appaltatrice, la Cmc Ravenna Spa. Una crisi che si è tradotta nel blocco totale del cantiere, rimasto persino privo di energia elettrica a causa delle bollette non pagate.
La situazione sta generando pesanti ripercussioni sociali ed umane per gli operai impiegati nel cantiere padernese. Secondo quanto denunciato dalle sigle sindacali, diversi lavoratori sono stati costretti ad abbandonare gli alloggi assegnati poiché la società non avrebbe saldato gli affitti, esponendo le abitazioni a procedure di sfratto. A questo quadro critico si aggiungono i continui ritardi nei pagamenti degli stipendi, dei rimborsi e dei versamenti dovuti alla Cassa Edile.
«Abbiamo deciso di organizzare un presidio davanti al cantiere per dare voce alla rabbia delle lavoratrici e dei lavoratori – spiegano i rappresentanti di FenealUil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil – e pretendere interventi urgenti e definitivi sia da parte dell’azienda che da parte di tutte le istituzioni coinvolte».
Il presidio di via Erba si preannuncia come uno snodo cruciale non solo per il futuro dei lavoratori, ma anche per le sorti di un’infrastruttura fondamentale per la mobilità dell’intero territorio.




