Cesate, sospetti ladri con attrezzi: presi dalla Polizia locale.
Due uomini denunciati e diversi oggetti atti ad offendere sequestrati: è il risultato di un controllo scattato lunedì 5 ottobre in via Virgilio, nei pressi della stazione, grazie alla segnalazione di un cittadino e al pronto intervento della polizia locale di Cesate, guidata dal Comandante Lorenzo Pasqualetti.
Durante la mattinata, la pattuglia di pronto intervento, in servizio per il controllo e monitoraggio del territorio e la prevenzione dei furti, è stata fermata da un cittadino di Cesate mentre transitava in via Virgilio. L’uomo segnalava la presenza di due persone a piedi che percorrevano più volte la stessa zona, soffermandosi a guardare all’interno delle abitazioni. Immediato l’intervento della polizia, che ha individuato i due uomini nei pressi del parcheggio della stazione.
Secondo quanto riferito dal Comando, i due soggetti sono stati trovati con pinze, forbici e altri oggetti, senza riuscire a giustificarne il possesso né la loro presenza a Cesate. Solo uno dei due, inoltre, ha fornito un documento d’identità, mentre l’altro ha riferito le proprie generalità a voce. A quel punto sono stati condotti al Comando di polizia locale. Gli accertamenti hanno permesso di identificare con certezza anche la persona priva di documenti. Entrambi gli uomini, non residenti a Cesate, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Milano per il reato di porto di oggetti atti ad offendere fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo, come previsto dall’articolo 4 della Legge 110/1975. Gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro penale.
Cesate, la Polizia blocca sospetti ladri, il ringraziamento ai cittadini
“Voglio ringraziare tanto la cittadinanza quanto i poliziotti in servizio presso la Polizia Locale di Cesate – riferisce il comandante Lorenzo Pasqualetti –. I risultati dimostrano, da un lato, l’importante ruolo ricoperto dai cittadini, tramite anche il controllo del vicinato, nel riscontrare e segnalare tempestivamente alle autorità preposte la presenza di eventuali situazioni sospette nonché la sinergia e la fiducia che intercorre tra popolazione e le forze dell’ordine. Un plauso – continua il Comandante – deve essere anche indirizzato agli operatori di polizia che, nell’ambito di servizi tesi alla prevenzione e repressione di delitti, tra cui quelli avverso il patrimonio, sono riusciti con prontezza, solerzia e professionalità ad individuare i rei e deferire gli stessi all’autorità giudiziaria”.
Francesca del Negro




