La musica cambia insieme alla tecnologia e l’intelligenza artificiale apre nuove possibilità, ma anche interrogativi sul futuro degli artisti. È questo il tema della serata in programma venerdì 16 ottobre alle 21 al Teatro Giuditta Pasta di Saronno, dove si parlerà di creatività, diritti e nuove forme di produzione musicale.
L’appuntamento, dal titolo “La creazione e la fruizione della musica nell’era dell’intelligenza artificiale. Libertà. Confini. Tutele.”, è organizzato in collaborazione con RadiOrizzonti InBlu e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Saronno. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria.
Saronno, musica e intelligenza artificiale: al Teatro Giuditta Pasta si parla di futuro e diritti
A guidare il confronto sarà l’avvocato Paolo Binaschi, specializzato in diritto d’autore. Al suo fianco ci saranno Claudio Buja, presidente di Universal Music Publishing Ricordi ed editore musicale, l’avvocata Lucia Maggi, l’artista ed educatore Andrea “Musteeno” Gorni e il musicologo Gianmarco Tonelli, dottorando in Artificial Intelligence for Society all’Università di Pisa. Previsto anche un intervento speciale dell’artista 22Simba.
Al centro della discussione ci saranno l’utilizzo dell’IA nella composizione e nella produzione musicale, il rapporto tra social e nuovi ascolti, ma anche le ricadute sulle giovani generazioni e sui linguaggi creativi. Spazio poi alle questioni più delicate: copyright, addestramento dei modelli sulle opere protette, deepfake vocali e clonazione delle voci.
Un confronto che arriva a pochi giorni dalla finale di “Saronno Famosi”, in programma domenica 18 ottobre sempre al Giuditta Pasta, e che punta a mettere attorno allo stesso tavolo artisti, esperti e pubblico per interrogarsi su come la tecnologia stia trasformando il modo di creare e vivere la musica.



