Prolungamento M5 a Monza, le istituzioni rafforzano la vigilanza sui lavori
Venerdì 23 ottobre è stato firmato il Protocollo di legalità che accompagnerà la realizzazione dell’opera, con l’obiettivo di garantire trasparenza negli appalti e controlli più rigorosi sulle imprese coinvolte.
L’accordo riguarda il prolungamento della linea lilla da Bignami fino a Monza e coinvolge le Prefetture di Milano e Monza e della Brianza, il Comune di Milano e MM Spa, incaricata dell’attuazione del progetto. Hanno aderito anche Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Provincia di Monza e della Brianza e i Comuni di Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo.
Metro M5 verso Monza, firmato il protocollo di legalità: più controlli sui cantieri
Il documento prevede verifiche lungo l’intera filiera dei lavori. L’attenzione non sarà limitata alle aziende titolari degli appalti, ma comprenderà anche subappaltatori, subcontraenti e tutti gli operatori economici impegnati nei cantieri, indipendentemente dal ruolo ricoperto.
Per rendere più efficace il monitoraggio sarà attivata una piattaforma informativa dedicata, attraverso la quale raccogliere dati sulle imprese e sulle attività svolte. Gli strumenti previsti, tra cui l’Anagrafe degli esecutori e il Settimanale di cantiere, consentiranno alle Forze di polizia e alla Direzione investigativa antimafia di acquisire informazioni utili a individuare eventuali tentativi di infiltrazione criminale.
Un capitolo specifico riguarda anche il reclutamento dei lavoratori. Il protocollo introduce infatti un Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera, con il coinvolgimento dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Milano e dei sindacati Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil.
L’intesa punta così ad accompagnare un intervento strategico per la mobilità dell’area milanese e brianzola con misure di prevenzione e vigilanza lungo tutte le fasi della sua realizzazione.



