Ci sono momenti nella vita matrimoniale nei quali un marito capisce che è meglio ascoltare con attenzione quello che dice la moglie. Non necessariamente perché abbia sempre ragione, ma a volte… per prudenza.
Me ne sono accorto quest’estate, quando ero all’estero, ospite della famiglia della mia consorte.
Io ero beatamente seduto in giardino, immerso nella tranquillità delle vacanze, quando lei mi ha fatto notare che a un paio di metri da me, nel giardino dei vicini, cresceva rigogliosa una bella pianta… di ricino. E tutti noi ricordiamo bene il giallo di Pietracatella e le due donne morte avvelenate con la ricina prodotta da quella pianta! Per me era semplicemente una bella pianta, lei invece l’ha riconosciuta subito e mi ha avvisato di fare attenzione perchè i semi sono fortemente tossici.
La cosa curiosa è che i vicini l’avevano piantata senza sapere nulla della sua pericolosità, ma i semi, che sono molto belli, potrebbero attirare la curiosità di un bambino (e loro un bimbo ce l’hanno) ed essere letali.
A quel punto ho guardato la pianta, poi ho guardato mia moglie e ho pensato che, forse, in un matrimonio è importante essere molto aperti al dialogo. Io distinguo un albero da un cespuglio e, con un po’ di concentrazione, anche un prato da una siepe, ma dopo anni di matrimonio ho capito una cosa: non è importante sapere tutto, è importante ascoltare la moglie!
Piero Uboldi




