Scuola e innovazione, gli studenti del Giulio Riva di Saronno brillano a Reti4School
Il Giulio Riva di Saronno conquista il primo posto a Reti4School, l’iniziativa che ha coinvolto oltre 130 studenti delle scuole superiori in una sfida dedicata all’imprenditoria e alle nuove tecnologie. A convincere la giuria è stato il progetto “SEBA – Coltiviamo innovazione, raccogliamo sostenibilità”, sviluppato dalla squadra dell’istituto saronnese.
La competizione si è svolta al Campus Reti di Busto Arsizio e ha visto partecipare le classi quinte di sei scuole delle province di Varese e Milano. Per una mattinata, i ragazzi hanno vestito i panni di fondatori di startup, lavorando alla creazione di idee imprenditoriali e alla definizione di strategie per presentarle a una commissione di esperti.
Saronno, il Giulio Riva conquista il primo posto alla sfida tra startup e tecnologia
I gruppi hanno potuto utilizzare strumenti di intelligenza artificiale, analisi dei dati e risorse online, confrontandosi con i professionisti di Reti, che li hanno accompagnati nello sviluppo delle proposte. Oltre alle competenze tecniche, la sfida ha richiesto capacità organizzative, comunicazione, problem solving e lavoro di squadra.
A valutare i progetti sono stati gli esperti di Reti e ITS Incom, sulla base dell’originalità, della fattibilità e del valore delle idee presentate. Insieme al Giulio Riva, hanno partecipato il Gadda Rosselli e il Sacro Cuore di Gallarate, il Facchinetti di Castellanza, il liceo Tosi di Busto Arsizio e il Maggiolini di Parabiago.
L’obiettivo dell’iniziativa è avvicinare gli studenti al mondo del lavoro e alle professioni tecnologiche, favorendo il dialogo tra scuola e impresa. Come ha sottolineato Michele Lucioni, amministratore delegato e direttore generale di Reti: «Il dialogo tra scuola e impresa rappresenta uno strumento essenziale per aiutare i giovani a orientarsi in un contesto professionale in continua evoluzione. Con Reti4School vogliamo offrire agli studenti un’esperienza coinvolgente e autentica che consenta loro di scoprire il valore dell’innovazione, confrontarsi con professionisti del settore e sviluppare competenze che saranno determinanti nel loro percorso di crescita personale e lavorativa. Vedere ragazze e ragazzi misurarsi con una sfida imprenditoriale, ragionare in modo strategico e trasformare un’intuizione in un progetto strutturato è la dimostrazione di quanto talento e potenziale siano presenti nelle nuove generazioni».



