Addio ai vecchi ricettari rossi. Da oggi infatti tutto passa per il digitale. E’ la novità introdotta da questo inizio mese sull’acquisto di farmaci e la prenotazione di visite specialistiche.
Anche per la sanità e i medici di base è arrivato il momento della digitalizzazione delle ricette.
I vecchi ricettari vanno in pensione, ma la carta ancora resta seppur in minima misura.
Infatti per questa prima fase sperimentale, i medici di base alla ricetta digitale affiancheranno un promemoria cartaceo da consegnare al farmacista in caso di malfunzionamenti.
La novità principale di questo passaggio al digitale è la possibilità di acquistare pillole e sciroppi in tutta Italia e non solo nella regione di residenza, come invece accadeva in passato.
Dal nuovo metodo di prescrizione dei farmaci per tutto il 2017 sono esclusi alcuni farmaci come gli stupefacenti, l’ossigeno, le prescrizioni per erogazione diretta in continuità assistenziale, i farmaci con piano terapeutico Aifa.
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